La storia

Situata all’estremità meridionale del lago d’Orta, Gozzano è disposta in zona pianeggiante tra le colline che, ad ovest la separano dalla Valsesia ed il corso dell’Agogna ad est. Il territorio è stato modellato dalle imponenti glaciazioni del quaternario.

L’antico toponimo di Gozzano " Gaudianum" comprova la presenza romana, come del resto lo dimostrano diversi reperti archeologici.

La storia di Gozzano è legata soprattutto alla figura di S. Giuliano, evangelizzatore, insieme col fratello Giulio dalle terre del Cusio. Nel IV secolo i due greci di Egina diffusero il Cristianesimo adoperandosi  anche per l’edificazione di chiese come quella locale di San Lorenzo e dell’ Isola di San Giulio.

Il primo documento attestante il culto di San Giuliano è del 919. Berengario I concesse al vescovo di Novara la facoltà di tenere un mercato settimanale ed una fiera nel giorno della festa di San Giuliano. La pieve di Gozzano si estendeva su un territorio molto vasto. Nel XVI sec. Gozzano contava settecento abitanti, era retto da consoli consiglieri e comprendeva anche gli abitanti di Bolzano, Auzate e Bugnate che insieme costituivano la Riviera Inferiore. Le terre della Riviera erano soggette al dominio vescovile ed avevano ottenuto, fin dalla metà del Trecento, dei propri statuti con cui si reggevano. L’occupazione napoleonica (1797-1815) diede il colpo definitivo al dominio temporale dei vescovi sul Cusio e Gozzano entrò a fare parte del dipartimento dell’Agogna. Nel 1817 si firmò una convenzione per cui l’episcopato novarese rinunciava alla signoria sulla Riviera, in favore del Re Vittorio Emanuele I. Nel 1864 arrivò la ferrovia. Con i primi anni del Novecento nacquero a Gozzano le prime industrie: prima alcune tessiture, poi, nel 1926, la Bemberg, industria chimica di filo artificiale. La popolazione del paese crebbe rapidamente e venne a poco a poco definitivamente abbandonato l’interesse per la coltivazione della terra, favorito dal sorgere di numerose industrie: rubinetterie, ovattifici, minuterie metalliche, lavorazione del granito. Al lido di Buccione sul lago d’Orta si è sviluppata invece l’attività turistica.

Il centro storico, si raggruppa intorno all’altura della rocca del “Castello”, come viene indicato ancora oggi dagli abitanti, là dove un tempo sorgeva l’antico " castrum" medioevale e dove attualmente si elevano la Basilica di San Giuliano, patrono del paese ed il palazzo Vescovile, residenza estiva dei vescovi – conti.

I Monumenti interessanti sono :la Basilica di San Giuliano, eretta nel ‘700, dove anticamente sorgeva la chiesa Pievana. E’ ad una navata, con abside semicircolare e cappelle. All’esterno vi sono evidenti tracce della precedente costruzione romanica: capitelli, alcune colonnine, il portale. All’interno affreschi settecenteschi, dipinti dal pittore Lorenzo Peracino e due teleri di Giovanni Battista Ronchelli. Accanto alla chiesa si trovano il campanile romanico del XI secolo e l’oratorio di S. Gaetano a pianta ottagonale.

Il Palazzo Vescovile, fatto erigere dai vescovi di Novara, è attualmente un rifacimento del XVII secolo. Si conserva ancora la Porta del Vescovo ai piedi del Palazzo. Sotto il colle, in piazza san Giuliano sorge il Palazzo della Comunità, il cosiddetto Ticial; di fronte, fino agli anni Cinquanta, vi erano le prigioni.

Poco fuori dall’abitato, accanto al cimitero, si trova la cinquecentesca Chiesa della Madonna del Boggio, indicata in un documento del 1015 come Santa Maria " de bozol". Al suo interno un pregevole altare ligneo seicentesco con una pala raffigurante la Madonna col Bambino.

Vicino a questa costruzione, si trova la Chiesa di San Lorenzo, prima parrocchiale del paese e luogo di sepoltura del patrono Giuliano, che venne poi traslato nella Basilica, ove si costruì lo scurolo per conservarne le reliquie. All’interno della chiesa romanica di San Lorenzo vi sono alcuni affreschi del Quattrocento.

A nord di Gozzano, c’è la Chiesa di Santa Maria di Luzzara, con le tre caratteristiche absidi. La facciata a capanna è ricoperta di affreschi del XV e XVI secolo. Nella località di Buccione, in riva al lago, sono visibili un affresco e antichi stemmi del vescovo di Novara.

Le frazioni di Auzate e Bugnate sono poste sulle colline a ovest. La prima, a 411 metri, si raccoglie intorno alla Parrocchiale di San Biagio; la seconda, a metri 491, intorno alla Chiesa della Purificazione di Maria Vergine. Dal Colle della Guardia, a 541 metri, sovrastante Bugnate, si gode il panorama sul lago d’Orta Alpi e Prealpi.

Fra le curiosità c’è da registrare un giacimento di fossili di notevole interesse scientifico. Si trova nel calcare rosso che forma il basamento del colle della Basilica e che affiora verso est nella località Sasso. Tra i fossili, da segnalare una varietà di terebratula, denominata gozzanensis, in quanto propria del luogo.